Chi è l'Accompagnatore di media Montagna

​​Anche la montagna ha i suoi professionisti. La figura dell’A.m.M. nasce in Italia con la Legge quadro n. 6 del 2 gennaio 1989 (che disciplina tutte le professioni della montagna).

L'Accompagnatore di Media Montagna è una figura professionale abilitata a condurre le persone che lo desiderano su sentieri e terreni escursionistici. Sono esclusi i terreni che richiedono, per la progressione e la sicurezza, l’impiego di attrezzatura alpinistica come corde, imbraghi, ramponi e piccozze.

La montagna è una cosa seria! Assicuriamoci che la persona a cui facciamo riferimento sia un vero professionista. Come? Chiedendo di esibire il patentino!

Per avere informazioni dettagliate su ogni singola figura professionale si rimanda al sito delle Guide Alpine Regione Lombardia

Ma come si diventa Accompagnatore di Media Montagna?

È necessario superare delle prove di selezione che vengono organizzate dal Collegio delle Guide Alpine. Se l’esito delle prove teoriche – pratiche è positivo, è possibile frequentare un articolato ed impegnativo corso di formazione della durata di 55 giorni, organizzati in più moduli formativi. Il Collegio delle Guide Alpine ha il compito organizzare i corsi per l’abilitazione tecnica all’esercizio della professione.

 

Al termine del percorso formativo e dei relativi esami interni al Collegio si è ammessi all'esame di abilitazione regionale. Una volta conseguita l’abilitazione è obbligatorio, per l’esercizio della professione, l'iscrizione nell’apposito elenco speciale tenuto dal Collegio Regionale delle Guide Alpine Regione Lombardia.

Questo è un organismo pubblico le cui finalità istituzionali sono l’autodisciplina e l’autogoverno delle professioni della montagna; nello specifico quelle di Guide Alpine, Aspiranti Guide Alpine, Accompagnatori di Media Montagna e Guide Vulcanologiche.

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